Sono Matteo, da Venezia (sì, da Mestre, ma Venezia suona meglio).
Faccio identità visive e siti che funzionano — anche quando i brief sembrano scritti col vino.
Chi
non sono
Matteo Chi?
Non sono un guru della meditazione digitale né il profeta del pixel perfetto.
Non faccio video da "youtuber in crisi di mezza età" e nemmeno gestisco profili Instagram per influencer di avocado toast.
Sono semplicemente Matteo, e dicono che faccio branding e siti web. Ciò che faccio veramente bene, però, è trasformare i vostri problemi visivi in problemi di altri.
Branding &
Graphic Design
Meno fuffa, più grafica
Non disegno loghi che sembrano fatti dal cugino appassionato di Paint. Non uso font scelti a caso da una lista di "quelli più carini" e di certo non creo brochure destinate al cestino.
In compenso ho lavorato con aziende fashion che fanno sembrare noioso anche il più hipster degli hipster (ciao Alberto Biani, Co.Go, Gimo’s) e con marchi furniture come Tonin Casa e Rubelli.
Web Design
& Development
HTML, CSS, JS, SQL. No, non sono malattie.
Non realizzo siti internet lenti come un vaporetto in Canal Grande il giorno di Ferragosto. Non creo interfacce più confusionarie delle calle di Venezia durante il Carnevale e non sviluppo portali che urlano "benvenuto nel 2001".
Uso WordPress come uso la moka ogni mattina: con attenzione, rispetto e un pizzico di irritabilità se qualcosa non va come dovrebbe. Alcuni dicono che i siti che creo siano intuitivi. Io dico che semplicemente risparmiano terapia ai vostri clienti.
Non è un'agenzia classica con più meeting che idee. CUBA Studio, che ho fondato con altri complici creativi, non fa comunicazione "istituzionale".
Ci occupiamo di fashion, furniture e hospitality (un saluto speciale a Corte di Gabriela, Ca di Dio, Ca della Scimmia e Al Segnavento): praticamente tutto quello che rende l'esistenza meno grigia.
E no, non siamo cubani, ma sappiamo ballare decentemente la salsa quando il progetto finisce bene.
Quando ci sentiamo?
Che sia per una call, un appuntamento o un caffè
Se vuoi evitare di sentirti dire ancora una volta "facciamolo più grande" o "mettiamo un po' di blu perché è rassicurante":